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Ciao,

oggi voglio parlarti di un argomento che potrebbe sembrare banale; nella pratica si e’ dimostrato invece come uno dei problemi e delle tendenze a cui le aziende sembra non facciano caso.

In poche parole il quesito e’ questo: quando ricontattare il potenziale cliente?

La gestione del cliente in termini di ricontatto e’ una delle cose spesso sottovalutate da una azienda.

Con la lead generation ci siamo fatti trovare dai nostri potenziali clienti su Google: abbiamo fatto si che la persona interessata ai nostri servizi e prodotti clicchi sull’annuncio Adwords e inserisca i suoi dati nella landing page su cui “atterra”.

Da questo momento noi abbiamo i dati che ci servono per ricontattarla.

E qui casca l’asino ! 🙂

Infatti la tendenza e’ quella di richiamare dopo che si e’ raggiunto un numero cospicuo di potenziali clienti da ricontattare (cosi’ il commerciale fara’ un’unica “passata” per tutti… 🙂 ) oppure di spedire all’indirizzo email del contatto una brochure in formato elettronico e richiamare la persona dopo 3-4-5-6-7-etc giorni…

E il pericolo e’ che la persona non si ricordi piu’ di te (le persone oggi sono distratte e smemorate…);
oppure che dopo aver lasciato i propri dati sia andata a vedere le offerte dei tuoi concorrenti e abbia scelto loro invece di te;
oppure che, dopo vari giorni, non sia piu’ nello stato d’animo di acquistare, abbia perso interesse ( attenzione: non parlo di perdita di interesse sul prodotto o sul servizio che offri, ma perdita di interesse all’acquisto immediato ) .

Quindi la domanda e’ sempre quella: quando ricontattare il potenziale cliente che e’ arrivato fino a noi e ci ha lasciato i suoi dati?

Avrai capito che la risposta e’: IL PIU’ PRESTO POSSIBILE ! 🙂 .

Richiamarlo almeno entro le 24 ore, continuando cosi’ il discorso ideale che lui si e’ fatto nella sua mente dopo aver letto l’annuncio e la tua pagina di vendita del prodotto o, piu’ precisamente, la tua squeeze page, in cui con tecniche di scrittura persuasiva (copywriting) e Direct Response Marketing hai catturato l’attenzione, suscitato l’interesse, poi il desiderio e poi lo hai spinto all’azione (inserire i suoi dati).

Interrompere questo “circolo virtuoso” che si e’ instaurato, non comunicando subito con la persona interessata , significa abbassare di molto le possibilita’ di chiusura della vendita.

Quindi, morale della favola: non essere pigro e vai “all’attacco” subito !

E avrai grandi risultati 🙂

In altri post ho approfondito anche il discorso sulla comunicazione con il cliente.

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