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Ciao da Ermes !

Eccoci di nuovo qui a parlare di Strategie di Marketing per vendere un prodotto o un servizio, di Unicita’ e di Posizionamento sul Mercato.

Per fare questo in modo piu’ concreto, credo che riportare qui sul blog le risposte ai dubbi e alle domande piu’ interessanti che mi arrivano sia utile, oltre che per chi le pone, anche per te e per tutti i lettori del blog, perche’ potresti trovare degli spunti e delle idee utili da poter riadattare anche alla tua situazione.

A questo proposito voglio farti leggere un commento molto interessante che mi e’ arrivato.

Mi scrive un amico lettore che sta seguendo i video gratuiti che precedono il Seminario “I Segreti del Marketing Automatico” e la possibilita’ di entrare nel Clan del Marketing Automatico (e penso che sia un commento che denota anche l’alto livello del pubblico di questo blog  e la forte voglia di “cambiare in meglio la propria situazione”) .

Eccolo qui:

“Ciao Ermes

ti dico la verità,  sono certo che prima o poi accetterò, ma ancora non ho digerito il fatto che l’attività che io svolgo come libero professionista possa essere paragonata ad un qualsiasi altro prodotto.

Ti dico ancora di più, sto ancora cercando l’unicità di cui tu parli ma nel mio campo “Architettura” ancora non sono riuscito a scovarla.

Il settore è talmente fuori dai mercati tradizionali che non ho ancora capito da dove iniziare eventualmente con il tuo metodo.  Forse lo guardo in maniera sbagliata.

Sicuramente mi sottovaluto, come fai capire fra le righe te nei tuoi filmati, e quindi do per scontato tante cose che per me sono normali mentre per altri no.

Dammi qualche dritta su come hanno risolto il primo step alcuni dei miei colleghi che si sono rivolti a te. Se li trovi parte subito la sottoscrizione.

Sono impantanato.

Ciao”

Ed ecco la mia risposta:

“Grazie per il tuo commento e per la tua schiettezza e sincerita’.

Mi piace in particolare la frase

“Non ho digerito il fatto che l’attività che io svolgo come libero professionista
possa essere paragonata ad un qualsiasi altro prodotto”

Mi piace perche’ credo di capire cosa intendi: essendo anche un musicista, oltre che un marketer, ho anche un po’ la mentalita’ dell’artista.

L’architetto vede la propria attivita’ come Arte (nota la A maiuscola ) e vede difficile, se non impossibile, trovare un punto di incontro tra creativita’ e marketing

Tutto cio’ che e’ coinvolto nella creazione artistica SEMBRA essere inconciliabile con la mera razionalita’ e la apparente “standardizzazione” delle procedure richieste per commercializzare la propria creativita’.

“Sembra essere inconciliabile”: nota il “SEMBRA”…

Il punto sta proprio qui:

  • una cosa e’ cio’ che fai (in questo caso: Arte);
  • altra cosa, completamente differente e necessaria, sono le azioni che fai per proporla, per fare in modo che venga apprezzata e, possibilmente, acquistata.

Secondo me, nel tuo caso, l’utilizzo del “Sistema del Marketing Automatico”  potrebbe servire per utilizzare

  • sia Internet (blog, creazione di liste di contatti, email marketing, ricerca di mercato per vedere come sono posizionati i tuoi concorrenti, etc),
  • sia le tecniche di Direct Marketing Offline (ad es: lettere e mailing cartaceo)
  • sia la Comunicazione Persuasiva.

Tutto per attuare quello che si chiama “Personal Brand”, cioe’ per posizionare te, prima che i tuoi servizi e la tua arte, come un esperto nella mente del tuo pubblico e dei tuoi potenziali clienti.

Come risolvere questo primo step non e’ un “Evento” che accade dall’ oggi al domani: e’ invece un “Processo” in perenne evoluzione, e che richiede costanza e test, per trovare quali punti specifici considerare per creare la tua differenziazione.

E’ praticamente impossibile (soprattutto in un commento sul blog ) darti la risposta su due piedi, perche’ la risposta la devi trovare principalmente tu:

  • Attraverso feedback e una continua conversazione con il tuo pubblico e i tuoi clienti: devi capire soprattutto cosa apprezzano di piu’ di te e del tuo lavoro (e che magari tu, come giustamente dici, dai per scontato perche’ per te “e’ normale che sia cosi”)
  • Attraverso uno studio di come si propongono i tuoi concorrenti: su cosa puntano e individuare invece come tu potresti entrare in modo piu’ efficace nella mente del pubblico rispetto a loro;
  • Con una “presenza” continua nella mente del tuo pubblico (nota come ricorre sempre questo concetto di “posizionarsi nella mente”)

E, molto importante, devi avere un modo e un sistema per EDUCARE i tuoi potenziali clienti a scegliere proprio te; possibilmente un sistema che NON utilizzi il tuo tempo e che faccia questa opera di educazione, almeno nel primo approccio che hanno con te, non in modo “Uno a Uno”, ma in modo “Uno a molti” (guarda come faccio io…)

Come fare tutto cio’ in modo Sequenziale ed Ordinato?

Ma naturalmente acquistando il Sistema del Marketing Automatico e riadattandolo per te…

Ah ah ah … (era un assist troppo facile che non potevo non fare 🙂 )

A parte gli scherzi, tutto questo lavoro lo puoi iniziare a fare indipendentemente dal fatto che acquisti o meno il “Sistema”.

Ho avuto Architetti che hanno acquistato il Sistema. Non ho lavorato direttamente con loro ma i giudizi che hanno dato sul “Sistema” sono stati piu’ che positivi: mi hanno confermato che i contenuti sono validi e interessanti e stanno mettendo in pratica e riadattando.

E’ ovvio  comprensibile che all’inizio non e’ semplice ed immediato. Non lo e’ stato neanche per me.

Ma per tutte le cose nuove e’ cosi’. Devi cambiare modo di ragionare e di proporti.

Con la pratica diventa sempre piu’ semplice.

E soprattutto sempre piu’ efficace (soprattutto quando hai un percorso preciso da seguire) :-))

Ho lavorato invece a stretto contatto con diversi altri professionisti : consulenti in diversi settori, psicologi, designer, consulenti di immagine, musicisti (io per primo ) e molte altre figure professionali, che hanno applicato e stanno applicando il sistema.

E, anche se ognuno con le proprie competenze e conoscenze specifiche, le procedure che stanno mettendo in campo sono “standard”.

Il tuo atteggiamento mentale, nel considerare di utilizzare tecniche di marketing (e piu’ nello specifico di Direct Marketing) per proporti, e’ settato ancora nella modalita’ “IL MIO SETTORE E’ DIFFERENTE DAGLI ALTRI” .

Ma non e’ cosi’…

Come ho spiegato nel video-seminario…

Il tuo Settore e’ DIFFERENTE si’, ma solo per I CONTENUTI e per cio’ che proponi.

Invece il tuo settore  NON e’ differente dagli altri:

  • nell’ARCHITETTURA (giusto per rimanere in tema 🙂 ) nella quale inserire questi contenuti;
  • nelle COSE DA FARE per proporti,
  • nel modo di fare OFFERTE, negli elementi generali che costituiscono una offerta efficace (headline, benefici, bonus, scarsita’, etc)
  • nel come strutturare un SISTEMA DI OFFERTE per aumentare il valore di ogni cliente nel tempo (e queste offerte possono riguardare consulenze, prodotti, servizi, info-prodotti, etc).

Quello che voglio che sia chiaro e’ questo concetto (e lo scrivo in rosso per fartelo stampare bene in mente 🙂 ):

Non serve o non basta essere
“il Migliore” o Il Piu’ Bravo”.

Devi anche comunicarlo e proporlo
nel modo giusto altrimenti in pochi
lo sapranno (e ancora meno compreranno).

Ed e’ principalmente per questa motivazione che ho ideato un sistema “standard” da poter applicare e riadattare in qualsiasi attivita’: sta a te poi personalizzare il tutto e soprattutto avere la costanza di portarlo avanti e migliorarlo.

Quello che propongo non e’ “la via facile e senza sforzo” (che predicano in molti ma che NON ESISTE), non c’e’ nessuna bacchetta magica: e’ un modo diverso di ragionare, di proporti sul mercato e di lavorare che porta risultati stabili e duraturi.

A presto

Ermes”

P.S.: Se vuoi, puoi approfondire queste tematiche guardando questa serie di video gratuiti che ho preparato per te.

*********************

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6 comments

  1. Giovanni on 26 novembre 2014 at said:

    Ciao Ermes, ti volevo chiedere se mi puoi aiutare, magari con qualche es concreto ~ il settore ristorazione. Io è da 4 anni che ho intrapreso questa attività che x ragioni varie nn è mai decollata x come sperato, anche se un risultato + credo di averlo raggiunto e cioè di essere riuscito dopo 2 anni a fare in modo che fosse diciamo stabile in termini di introito. Adesso vorrei iniziare a guadagnare xchè altrimenti mi trovo costretto a fare delle scelte estreme tipo darlo via. Grazie in anticipo x la tua risposta.
    Cordialmente
    Giovanni

    • Ermes on 26 novembre 2014 at said:

      Ciao Giovanni,
      converrai con me che in una risposta ad un commento sul blog non e’ che si possa fare miracoli 🙂

      Ti segnalo pero’ questo sito: http://www.ristoratoretop.com/

      E’ una miniera di informazioni specifiche per il settore della ristorazione ed e’ fatto molto bene. Collabora anche un mio studente e sono davvero MOOOLTO in gamba.

  2. gaetano on 11 febbraio 2015 at said:

    nulla da obiettare. problema: i miei contatti sono solo numeri telefonici. da quello che ho capito nel marketing automatico la comunicazione imprenditore cliente avviene con email lettere o lettere cartaceo. come lo risolvo?

    • Ermes on 14 febbraio 2015 at said:

      Ciao Gaetano,
      dipende da come hai preso questi numeri di telefono, se hai gia’ una relazione con loro e come li utilizzi in fase di marketing.

      Se li contatti solo per “spingere” ogni volta la vendita, soprattutto se a freddo, li bruci tutti.

      Il numero di telefono e’ sicuramente un dato utile da avere, ma se hai solo quello non puoi fare opera di educazione dei contatti.

      Educazione che puoi fare invece con la lead generation, tramite:
      – campagne online, in cui all’inizio prendi solo il loro indirizzo email e puoi ricontattarli con una sequenza di email; in una fase successiva, quando ti hanno gia’ conosciuto un po’ e cominciano a fidarsi puoi chiedere altri dati come l’indirizzo e il numero di telefono (e c’e’ un modo giusto e un modo sbagliato per farlo)

      – campagne offline (es: annunci su riviste, lettere cartacee) in cui puoi regalare qualcosa di “fisico” (tipo un report informativo) da spedire loro.

      Il contatto telefonico lo puoi utilizzare integrato in una strategia piu’ ampia di “educazione –> posizionamento –> offerta”

    • Ermes on 20 maggio 2015 at said:

      Se segui i link che ci sono nell’articolo e leggi la lettera di vendita, vedrai che c’e’ anche il prezzo del Sistema.

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